Aiako: TheSexyBallbuster! by aiako@katamail.com Ep.14: La Filosofia di Aiako... ATTENZIONE!! Questo racconto si rivolge ad un pubblico adulto. Tratta in modo esplicito di sesso e ballbusting, sempre tra adulti consenzienti. Una volta risolta, brillantemente, la situazione "privata" con i suoi nuovi schiavi, Aiako poté finalmente dedicarsi ad altro. Grazie alla sua preparazione multi linguistica, la fluente conoscenza del giapponese, inglese, tedesco e spagnolo, e ovviamente, della sua presenza fisica Divina, trovò agilmente lavoro come segretaria di direzione presso una importantissima multinazionale. Era l'assistente personale del direttore generale di una società immensa, che fatturava centinaia di milioni di euro. Il carattere gioviale e la bella presenza la aiutarono a intrattenere relazioni cordialissime col suo direttore, col quale giunse praticamente subito a darsi del tu, lui uomo molto formale e distaccato, il quale ne apprezzava in primo luogo le straordinarie doti intellettuali, organizzative e linguistiche. Dall'arrivo di Aiako, l'ufficio aveva subito un miglioramento costante e inarrestabile, tanto da meritare, nel giro di pochi mesi, più di una promozione di grado e stipendio. Aiako, a livello professionale, si manteneva sempre impeccabile e adeguata al contesto lavorativo. Dimenticato, momentaneamente, il suo guardaroba da Dea, si presentava sempre con abiti eleganti e fini, con gonna appena sopra il ginocchio e giacche che lasciavano poco da intravedere, anche se sempre accompagnati da tacchi a spillo, ai quali non rinunciava mai. Il suo responsabile era un bell'uomo, sulla quarantina, ma molto giovanile, colto e ben curato nell'aspetto e nel fisico, sposato con una bella bionda, di una decina di anni più giovane di lui. Aiako aveva avuto modo di conoscerla in occasione di una cena di gala, e le due si erano subito trovare molto in sintonia, le piaceva quella donna così spigliata, le leggeva negli occhi qualcosa di sfavillante ed erotico. Con il passare del tempo Aiako intuì che, comunque, i rapporti tra lei e il Direttore si facevano sempre più stretti e l'uomo lasciava chiaramente capire di essere molto interessato a lei, non solo dal punto di vista lavorativo! La giovane giapponesina non si stupì ovviamente di questa cosa, anzi, la dava praticamente per scontata... ma decise in ogni modo di attendere che gli eventi si sviluppassero da soli, che fosse lui a fare la prima mossa, per poi trascinarlo in qualche gioco divertente... La cosa avvenne molto presto, prima di quanto la stessa Aiako si aspettasse! Un tardo pomeriggio, rimasti in ufficio solo lei e il Direttore, l'uomo, anche se un po' goffamente, le fece delle palesi avances... "Aiako, devo dire che sono davvero molto felice di averti qui con me..." iniziò lui, prendendola alla lontana "...sei davvero una ragazza fantastica... e penso che il tuo contributo al nostro ufficio sia stato fondamentale..." "Ti ringrazio molto..." rispose lei e, comprendendo l'antifona, si sedette sulla scrivania, di fianco alla poltrona del suo Capo, accavallando sinuosamente le gambe e scoprendo una parte della sua stupenda e tornita coscia. "Vedi Aiako..." aggiunse lui alzandosi e avvicinandosi "...sarebbe bello, io credo, se noi fossimo, bè, sii, più vicini diciamo... non credi?" e detto questo le si avvicinò baciandola con ardore. Aiako ricambiò il bacio con foga, passione... colse quell'occasione al volo... il Direttore, incitato da quel bacio così passionalmente ricambiato, iniziò a slacciarle la camicetta, scoprendo i grossi seni. Rimase folgorato da quella visione paradisiaca! Erano enormi e sodi, duri al tatto come marmo, eppure naturali. Aiako allora gli afferrò la testa e, con forza, lo spinse tra le sua tette enormi!! Vi affondò con tutto il viso, iniziando a baciarle e leccarle, mordicchiandone i capezzoli, le tirò fuori dal reggiseno, che spostò con foga più in basso e continuò rapito la sua opera di esplorazione di quei meloni straordinari!! Nel contempo Aiako gli accarezzava il cavallo, tastando con curiosità i suoi genitali! Si accorse con piacere che il grosso cazzo era già duro e svettante così, senza dire nulla, spinse l'uomo verso la sedia e lo fece sedere. Prontamente, si inginocchiò tra le sue gambe aperte e, abile come sempre, ne estrasse la mazza svettante. Era davvero un cazzo enorme, almeno di trenta centimetri e con un diametro pazzesco, afferrandolo in mano la giovane non riusciva a chiudere le dita!! Lo sentiva, enorme, pulsare freneticamente nella sua piccola mano, iniziò a scappellarlo lentamente, lasciando correre sinuosamente le dita sulla pelle tesa e pulsante, guardando l'uomo dritto negli occhi, in modo aggressivo e malizioso al tempo stesso. Poi, con delicatezza iniziò a baciarlo, dolcemente, con le sue labbra umide e calde, ogni centimetro di quel membro enorme che, ad ogni contatto con la bocca di Aiako, pulsava freneticamente!! L'uomo sospirava rapito, incapace di altro pensiero se non della bocca di quella donna perfetta!! Aiako estrasse anche le palle, delicatamente e, mentre baciava con cura la cappella ormai violacea, con altrettanta perizia massaggiava quei testicoli grossi e pieni, degni compari di un uccello del genere. A un tratto, l'uomo, preso da un spasmo di piacere, afferrò con decisione Aiako per la testa, spingendola con foga contro al sua spranga eretta, ormai allo spasmo, tentando di ottenere la pace dell'orgasmo nella bocca di quella Dea vivente. Ma la Divina non gradì quella intromissione nella SUA gestione della situazione e, come sentì la mano del suo Direttore spingerle la testa, lui poté sentire le affusolate dita di Aiako strizzargli con decisione i testicoli... sussultò sorpreso e, guardandola con tono interrogativo, l'unica risposta che ottenne, fu uno sguardo di sfida da parte di quella ragazza così minuta e sensuale, apparentemente innocua e fragile, ma che ora lo teneva letteralmente per le palle!! Che stupidi gli uomini, pensò Aiako, è proprio vero che quando gli tira il cazzo, il sangue refluisce direttamente dal cervello!! Comunque non era il momento di mettere quel maschio al suo posto, non ancora!! Il suo piano era più complesso. Stabilito con chiarezza chi fosse a comandare in quella situazione, Aiako scese più in basso e, sempre con grande delicatezza, iniziò voluttuosamente a succhiare le palle, prima una la volta poi, con qualche sforzo date le dimensioni, entrambe le sfere! Con la mano destra invece continuava a scappellare l'uomo, sempre più decisamente... quando incominciò a sentirlo gemere sempre più forte si fermò e, liberate le palle dalla sua bocca, cinse con forza la cappella con l'indice e il pollice, creando un anello alla base!! Divenne subito gonfia e violacea, pronta ad esplodere in un fiume incandescente di sperma... "Ti piacerebbe venire adesso, vero?" sorrise Aiako. L'uomo era in presa a uno spasmo unico, pronto a liberare tutta la sua potenza, il solo spettacolo di quella ragazza, i suoi seni, la sua bocca... "Sii, ti prego..." riuscì a sospirare a mala pena!! "Mmh... penso di no..." disse raggiante Aiako, alzandosi di scatto e riponendo i seni a loro posto "...ho deciso di farti soffrire un po', bambino cattivo!!... altrimenti mi vieni su viziato!" gli si accostò per dargli un bacio sulla guancia e, raggiante, se ne andò a casa, lasciando l'uomo, come si suol dire, col cazzo in mano! Quello che il Direttore non sapeva era che, quella stessa sera, Aiako era attesa da Sua Moglie in un esclusivo club, per una sauna e due chiacchiere tra donne!! Aiako e Laura, così si chiamava, entrarono così nella sala per una sauna. Il club era davvero molto esclusivo, ma Aiako poteva permetterselo grazie alle ricchezze dei suoi schiavi, oltre che al suo notevole stipendio. Le saune erano per singoli o per coppie e così le due donne si ritrovarono sole e in intimità. Iniziarono chiacchierando del più e del meno, parole in libertà. A un certo punto Aiako volle provare a forzare un po' la mano e, con la scusa del caldo, si tolse l'asciugamano che la copriva, restando completamente nuda. Laura la osservò con cura e ne rimase molto colpita. La trovava bellissima. Da qualsiasi lato la si guardasse era perfetta. I piedi, piccoli e delicati, le caviglie sottili, le gambe tornite e toniche, vellutate, la dolce curva dell'inguine, il ventre sodo, ma sensuale... una goccia di sudore scivolò tra i suoi seni, scivolando maliziosa sulla sua pelle umida e sensuale, fino all'ombelico... i tratti del viso, perfetti. I suoi seni. Che seni meravigliosi pensò Laura!! Doveva essere almeno una quinta, eppure, erano sodi e duri, granitici, ma allo stesso tempo, sensuali e invitanti, sodi ma morbidi!! Decise allora di imitare la sua amica e, svelta, si tolse anche lei l'asciugamano. Ora era Aiako che la osservava. Anche lei era bella, certo non perfetta come la Dea, però bella fuori dal comune. Sull'1,70 di altezza, magra e tonica, lunghi capelli biondi e occhi azzurri, una terza soda e fiera di seno, un ventre definito, quasi scolpito e belle gambe slanciate. "Ascolta Aiako, io devo chiederti una cosa, spero non ti offenderai?" iniziò Laura. "Ma figurati, cosa vuoi sapere?" certa che non si trattasse del marito, si sentiva tranquilla. "E' una cosa che mi stuzzica da un pò, ma, i tuoi seni, sono naturali??" Aiako sorrise "Tutto qui?" si avvicinò all'amica "Certo che sono naturali!Tutta roba mia, non ci credi?? Tocca!!" e detto questo le afferrò la mano e la piantò sul suo seno! Laura fu colpita da quel gesto, ma non si tirò indietro. Anzi, tastò con energia il seno di Aiako, constatandole la naturalezza. "E davvero incredibile..." disse continuando a tastare "... sono naturali!" "Certo!" sorrise lei "Cosa ti avevo detto? Allora, ti piacciono??" disse maliziosa. Laura, colpita dal sentirsi così attratta da lei, continuò ad accarezzare con passione quei seni enormi, stuzzicandone i capezzoli eretti. Aiako iniziò a sospirare, di piacere, e Laura continuò. Allora la piccola Dea iniziò ad accarezzare l'interno coscia della donna, delicatamente, poi più su, schiudendole le grandi labbra, iniziò a solleticare il clitoride, lentamente... Laura iniziò subito a gemere... i loro corpi sudati, quella situazione intrigante, eccitante!! Aiako, con delicatezza, prese tra l'indice e il pollice il clitoride di Laura e, con più forza, lo sfregò con foga! La bella biondina iniziò a gemere sempre più forte, rapita da spasmi di piacere incontrollabile... Aiako si piegò su di lei, e la baciò con passione... ricambiata. "Posso farti provare cose incredibili..." le sussurrò Aiako all'orecchio "... piaceri che non immagini, esperienze fuori dall'ordinario, posso darti tutto... posso darti il piacere assoluto, posso darti il dominio su tutti gli uomini..." i gemiti di Laura erano ormai altissimi, godeva in modo irrefrenabile "... se solo dirai che sono la tua Dea!". La giovane, in preda agli spasmi dell'orgasmo più violento della sua vita rimase travolta da quelle parole, ma quella giovane bellissima, quel corpo sensuale, la sua voce, non poté che rispondere "Si, mia Dea!" e venne fragorosamente. Si ricomposero per uscire e, tornando verso la macchina, Laura non poté non tornare su quello che era successo pochi istanti prima. "Cosa intendevi, per darmi il dominio sugli uomini?" "Io sono una Dea, Laura, sai cosa vuol dire?" sorrise "Vuol dire che ho degli schiavi. Vuol dire che sono venerata come un essere Superiore!" Laura rimase perplessa. Ma iniziò a capire. "Vuol dire che, grazie al potere che eserciti, tu domini gli uomini? Tutti gli uomini?" "Si, Laura, tutti." "E io??" fece lei curiosa. "Tu?? Visto che mia riconosciuta come tua Dea, io ti concederò di essere la mia Ancella. E' un ruolo inferiore. Ma per essere delle Padrone, secondo la mia filosofia, bisogna essere perfette! Non tutte le donne lo sono. Esistono donne inferiori, per attitudini fisiche, intellettuali, morali, che per quanto mi riguarda, sono al pari degli uomini. Poi ci sono le Donne che rasentano la perfezione, come te. Quelle sono le Ancelle delle Perfette, come Me! Chiaro?" disse Aiako pacatamente. Laura non capiva cosa le stesse succedendo, ma non poté non annuire. "Si, mi è tutto chiaro. Grazie, mia Signora." Detto questo, le due si congedarono, ognuna diretta a casa proprio, con i propri pensieri. Laura era eccitata, confusa, incuriosita. Aiako, forse un po' sorpresa per la facilità con cui tutto stava funzionando. Grazie al suo potere sessuale e psicologico, aveva ormai in pugno entrambi i coniugi. Laura era già sua, era predisposta da sempre, e aspettava solo che Aiako le schiudesse gli occhi. Per il Direttore, per essere certa che diventasse docile e mansueto al punto giusto, bisognava farlo impazzire ancora un po'...